Come Funzionano i Biglietti per i Fuochi di Artificio a Londra

di Valentina
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Capodanno 2019: tutte le info sui fuochi artificio Londra!

UPDATE 5/11/2018: I biglietti sono messi in vendita in due fasi. Il lotto principale del 28 settembre è andato sold out (trovi maggiori info qui). A fine novembre verrà messo in vendita un lotto più piccolo. Anche quest’anno costano 10£ ognuno.

In ogni prenotazione possono essere acquistati al massimo 4 biglietti, e chi ha effettuato la prenotazione deve portare con sé un documento di riconoscimento, che corrisponda al nome stampato sui biglietti.

I biglietti cartacei saranno inviati nel mese di dicembre. Una e-mail verrà inviata al momento dell’avvenuta spedizione. Se non dovessi riceverli entro il 21 dicembre, è meglio contattare il servizio clienti.

Le 5 zone dei fuochi di artificio

Ci sono 5 diverse aree di entrata:

  • l’area blu va dal Westminster Bridge alla stazione della metropolitana di Embankment. È necessario accedere dal lato nord del fiume (il lato opposto della London Eye). L’ingresso è consentito dalle 19:00 alle 21:30.
  • l’area rossa va dalla stazione della metropolitana di Embankment alla stazione della metropolitana di Temple. La zona è accessibile solo dal lato nord del Tamigi (il lato opposto della London Eye). L’ingresso è consentito dalle 19:00 alle 21:30.
  • l’area bianca si trova sul Westminster Bridge, che può essere raggiunta solo dal lato sud del fiume. L’ingresso è consentito dalle 20:00 alle 22:30.
  • l’area verde si trova dietro la London Eye, e può essere raggiunta solo dal lato sud del fiume. L’ingresso è consentito dalle 20:00 alle 22:30.
  • l’area rosa si trova sul Waterloo Bridge, accessibile solo dal lato sud del fiume. L’ingresso è consentito dalle 20:30 alle 22:30.

Sebbene ti consigli l’area blu o la bianca, è meglio acquistare il biglietto sullo stesso lato del fiume in cui si trova il tuo alloggio. Ricorda che non sarà possibile attraversare a piedi il Tamigi e i servizi di trasporto non avranno gli orari normali in quella notte. Potrebbero addirittura essere soggetti a chiusure dell’ultimo minuto!
Tieni d’occhio il sito ufficiale dei trasporti di Londra.

La 6a zona: Accessibile Viewing Area

Probabilmente, a causa delle lamentele e dell’odissea che tutti noi abbiamo subito (vedi fine del post) in occasione del primo evento, l’organizzazione ha creato un’area aggiuntiva, l’Accessibile Viewing Area.
Le aree blu, rosso, bianco, verde e rosa non sono infatti adatte alle persone che non possono stare in piedi per un lungo periodo di tempo, perché non ci sono posti a sedere.
Ora ci si può registrare per l’Accessibile Viewing Area, una zona alternativa per chi ha bisogno di sedersi durante l’evento, o un posto meno affollato, come le persone anziane o le donne in gravidanza.
Devi comunque prenotare il biglietto per una delle zone principali. Una volta prenotato, dovrai indicare, prima del 16 dicembre, quali biglietti che desideri spostare nell’Accessibile Viewing Area, indicando il numero di riferimento nel modulo di registrazione apposito.

Durante l’evento

Ci sarà un intrattenimento con musica e DJ set, fino al countdown, con bancarelle di cibo e bevande, ma non ci saranno aree coperte in caso di pioggia. È possibile portare cibo, bevande, e moderate quantità di alcol a testa, ma non bottiglie di vetro.
Non è possibile spostarsi da una zona ad un’altra. I punti di ingresso sono indicati anche sul retro del biglietto.
All’entrata delle zone ci saranno dei controlli di sicurezza, oltre che la verifica del biglietto.
L’evento è assolutamente sconsigliato ai bambini piccoli.

Dopo l’evento

Considerando il numero di persone presenti, ci vorrà parecchio tempo per lasciare la zona. Le strade del centro saranno chiuse al traffico.
Dovrai percorrere la maggior parte della strada di ritorno a piedi, fino ad arrivare alle stazioni della metropolitana funzionanti. Molte infatti saranno chiuse per evitare congestionamenti.


La nostra esperienza: Capodanno Londra 2014

“Ti porto a vedere i fuochi d’artificio sul Big Ben!”

Manuel scherza regalandomi i biglietti del volo per Londra.

Il neanche molto sottilmente consiglio suggerito al fidanzato va in porto. Il mio desiderio di un Capodanno in grande si esaudisce, ed entusiasti del progetto di passare l’ultimo giorno dell’anno sotto la London Eye, prendiamo la decisione peggiore della nostra vita. Un tour de force disumano che probabilmente mi ha reso idonea per entrare nell’esercito russo in Siberia.

Vi spiego meglio…

Esattamente a partire dal 2014, il Mayor of London ha avuto la diabolica idea di trasformare i tradizionali fuochi d’artificio in un evento a pagamento, con un’area divisa in 3 zone.
Penso che il provvedimento è finalizzato a un più facile mantenimento dell’ordine pubblico, e mi sento quasi sollevata.

Povera illusa.

Non avendo molto chiara la differenza tra le tre aree, visto che tutte e 3 hanno un prezzo di 10 pound, tentenno un po’ nello scegliere il biglietto. La zona Nord 1 è quella che mi ispira di più. O forse è meglio la sud.

Prenoto, non prenoto.

Consulto la mia dolce metà. “Ma sì, tanto saranno uguali, poi ci spostiamo noi nella zona giusta *faccina che strizza l’occhio*.

Mai, e dico mai, furono digitate parole più errate.

Come conferma che il mio intuito fosse esatto, i biglietti per la Zona 1 terminano proprio sotto i miei occhi.

Maledizione!

Vada per la Zona 2 Nord. In effetti, poco dopo l’acquisto, mi rendo conto che la zona Nord 1 offriva una visione migliore del Big Ben. Mi mangio le mani, ma mi consolo pensando anche io ingenuamente di poter spostarmi per avere una visione migliore.

Ammiro i biglietti per i fuochi d’artificio di Capodanno a Londra, freschi di stampa, che mi sono stati spediti a casa.
Scopro solo ora, dettaglio dopo dettaglio, la diabolica tortura a cui verremo sottoposti.

Leggo nelle note: “Preghiamo i gentili visitatori di fare attenzione all’orario di apertura delle zone e alle possibili code: vista la grande affluenza, si consiglia di presentarsi a varchi verso le 19.00.”
Potete immaginare la mia ansia nel partecipare a un evento di tale portata. Centinaia di migliaia di persone. Nostro orario di entrata: 19:30 in punto, all’entrata vicino a Temple.

Varchiamo speranzosi le barriere della security, puntando alla presenza di intrattenimenti, bancarelle, o spettacoli collaterali per fare passare 4 ore e 30 minuti di attesa.
Il nulla più assoluto. Sul lungofiume barricato non c’è nulla, a parte una folla numerosa di persone, alcune delle quali sono già aggrappate alle ringhiere che delimitano il Tamigi, per avere la visione migliore dei fuochi di artificio.

Non un banchetto, non un punto ristoro, qualcosa per distrarsi. C’è solo una grande cassa che diffonde musica commerciale e il programma radio del countdown, più una misera baracca con una lunga fila di persone.
Mi rifiuto di incollarmi alla ringhiera del Tamigi e ci accodiamo. Davanti a noi, 4 ore e 30 minuti del più assoluto nulla. Compriamo 2 bicchieroni di tè caldo a testa (altro che alcol!) per evitare il congelamento.

Non posso fisicamente restare in piedi per 4 ore, perciò mi siedo a terra, sul marciapiede.
E aspetto.
Siamo accalcati uno a fianco dell’altro. Il calore delle persone vicine mi fa mantenere una temperatura corporea accettabile.

Le ore più lunghe della mia vita.
Ogni tanto Manuel si alza per sgranchire le gambe, non riesce a rimanere a lungo seduto per terra. Cerchiamo di ballare qualche canzone per riscaldarci, ma il tempo sembra infinito. Arrivo a un punto in cui sono abbastanza disperata, e non vedo l’ora che questi dannati fuochi d’artificio finiscano per poter tornarmene a casa.

Finalmente parte il countdown.

Fuochi d’artificio. Belli eh, non posso dire il contrario. Ma non ho una visione ottimale, e dopo i primi minuti il fumo dei fuochi offusca quelli immediatamente successivi.
Sono un po’ delusa, e sollevata nel vedere le persone defluire verso le uscite, dopo l’esplosione dell’ultimo fuoco.

Secondo il programma, la stazione di Embankment, troppo vicina alla manifestazione, sarebbe stata chiusa per evitare congestioni. Ci dirigiamo verso Temple, per scoprire che pure quella fermata era stata blindata. In poco tempo era stata invasa da migliaia di persone.

Proseguiamo.
Uno del personale della manifestazione ci indica Blackfriars. Il fiume di persone cammina dalla parte opposta, e scopriamo il perché. Anche Blackfriars era stata chiusa.

Sembrava una scena dell’Apocalisse. Sono fisicamente e psicologicamente distrutta, penso alla doccia bollente che mi aspetta a casa. Torniamo indietro, percorriamo tutto il Waterloo Bridge sperando almeno nella stazione di Waterloo. Niente.

Conclusione: il nostro appartamento era a 10 minuti di bus dalla fermata della metropolitana di Elephant & Castle. Solo a partire da qui verso la periferia, riusciamo a trovare i primi mezzi di trasporto operativi.

4 ore per tornare a casa.

Proprio sicuri di voler vedere i fuochi d’artificio a Londra?

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