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La Venezia nascosta, secondo Corto Maltese

di Valentina
venezia chiesa salute

Ricordate l’amico di cui vi ho parlato in questo post? Sapendo del mio viaggio a Venezia, mi ha consigliato un libro molto curioso, per chi vuole scoprire questa sorprendente città in modo insolito e meno turistico: Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta (link su Amazon).

Dove sconto sta per nascosto in veneto, utilizzando questa insolita guida (lo ammetto, non troppo alla lettera) abbiamo scoperto fantastici scorci che ci hanno fatto innamorare, durante la nostra prima visita a Venezia.

Il libro presenta sette originali percorsi, tutti illustrati e ricchi di consigli pratici, che gli autori chiamano porte. Perché il loro invito è proprio quello di aprire il passaggio verso questi luoghi, che altrimenti rimarrebbero a voi (e anche a noi) nascosti.

Tra questi abbiamo percorso la porta del colore: iniziamo dal ponte dell’Accademia, che deve il suo nome alle vicine gallerie dell’Accademia. E’ da qui che deriva quel coloreperchè troverete le celebri opere della pittura veneziana, tra cui Tiziano, Giorgione, Tintoretto, Canaletto…

venezia ponte accademia

Procedendo lungo il percorso descritto, si arriva alla maestosa Chiesa della Madonna della Salute, spartiacque tra il canal Grande e il canale della Giudecca: essa fu costruita nel 1631 come ringraziamento a santa Maria della Salute per aver debellato la peste.

venezia chiesa salute

Corto Sconto è in grado di darvi delle dritte su dettagli che altrimenti ai vostri occhi sfuggirebbero: ai lati della scalinata ci sono infatti scolpiti due angeli, che sembrano uscire dall’acqua e sorreggere le fondamenta della chiesa. Trovati?

Lasciato il tempio e continuando verso le fondamenta, troviamo la dogana della Serenissima, dove si scaricavano le merci provenienti dall’estero, e si pagavano i dazi. Raggiungiamo poi punta Dogana, da cui si possono ammirare splendide viste del canale:

venezia tramonto

Su un’estremità del triangolo dell’edificio di Punta Dogana, si trova una sfera  dorata, retta da due Atlanti sopra la quale la fortuna indica la direzione del vento.

venezia punta dogana

E il percorso continua, verso fondamenta delle Zattere…

Porta del colore, porta dell’oro, porta dell’amore, porta d’Oriente… Non vi ho convinto? Ecco una citazione dal libro che vi incuriosirà di certo:

“Ci sono a Venezia tre luoghi magici e nascosti. Uno in calle dell’Amor degli Amici; un secondo vicino al ponte delle Meravegie; un terzo in calle dei Marrani, nei pressi di San Geremia in Ghetto Vecchio. Quando i Veneziani sono stanchi delle autorità costituite vanno in questi tre luoghi segreti, e aprendo le porte che stanno nel fondo di quelle corti se ne vanno per sempre in posti bellissimi e in altre storie…”

Cosa si trova in questi luoghi nascosti di Venezia? Ovvio che non sarò io a dirvelo…


Puoi trovarlo su Amazon: Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta

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