Home EuropaItaliaLecco Perchè è Impossibile Non Amare Lecco

Perchè è Impossibile Non Amare Lecco

di Valentina

Provo sentimenti contrastanti per questa città. E chi si è trasferito per amore mi potrà capire. Dopo anni in cui ci si divide, arriva il momento in cui si è obbligati a scegliere, quando si vuole fare il grande passo.

lecco piazza

Lecco è il paese della persona che amo, ma in fondo la odio perché per lei ho dovuto (temporaneamente) lasciare la mia Bergamo. Eppure la città dei Promessi Sposi, con il suo lago e le belle montagne, di cui il Resegone è la più caratteristica, è così bella. E’ impossibile non lasciarsi incantare.

lago montagne lecco

Lecco ospita la maggior parte dei luoghi in cui nella mente del Manzoni hanno avuto le vicende dei Promessi Sposi. Nonostante la nostra professoressa di italiano ci sommergesse di nozioni come la Divina Provvidenza, il “romanzo di formazione” e i fatti storici sulla peste, io in realtà pensavo alla fine e speravo che arrivasse presto il capitolo in cui Renzo sarebbe tornato tra le braccia di Lucia. I Promessi Sposi sono stati gioia e dolore della mia terza liceo.

Perciò quando, una volta, Manuel mi disse che erano in particolare questi, i monti a cui Lucia diede il famoso Addio, non ho potuto fare a meno di sentirmi emozionata, come se mi trovassi davanti alla casa di un personaggio importante.

Dove un tempo si trovava la foce del torrente Bione, nel parco che costeggia il fiume, all’angolo tra via Battello e via Buozzi, c’è infatti una targa che richiama la notte in cui Lucia fuggì dal pericolo di Ron Rodrigo e dalla sua città natale, cantando così il suo addio.

“Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari; torrenti, de’ quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana!”

Ecco perché, anche solo per una passeggiata in un freddo venerdì pomeriggio, quando il vento che scende dai monti soffia e il lago è mosso e capriccioso, Lecco regala sempre panorami e scatti mozzafiato.

como lago lecco

You may also like

2 commenti

Silvia Demick Febbraio 11, 2016 - 1:53 pm

Il lago di Lecco ha un fascino particolare: è un po’ triste, un po’ nostalgico e magico. E le te parole sono davvero evocative!

Reply
Valentina Febbraio 11, 2016 - 2:06 pm

Grazie mille! Volevo trasmettere proprio quella sensazione! 🙂
Del lago mi piace che ricordi il mare, ma senza la fastidiosa sabbia e il caldo (a volte) insopportabile.

Reply

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.