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Inseguendo le Volpi al Santuario di Fushimi Inari Taisha

di Valentina
santuario di fushimi inari

Visita al santuario più famoso e affascinante di Kyoto, e probabilmente di tutto il Giappone: il Fushimi Inari Taisha

Il santuario di Fushimi Inari Taisha è un luogo di preghiera del credo shintoista. E’ uno dei più frequentati del Giappone ed è a capo di circa 30.000 altri santuari dedicati ad Inari.

entrata fushimi inari

Nell’VIII secolo (probabilmente nel 711 d.C), il Fushimi Inari Taisha fu infatti costruito in onore di Inari, la divinità del riso e del sakè, dalla famiglia Hata. Con la progressiva perdita di importanza dell’agricoltura, alla divinità fu assegnato il nuovo ruolo di protettore della prosperità dei commerci.

Il santuario è celebre in tutto il mondo per le sue migliaia di torii rosso vermiglio, che racchiudono l’intero percorso di sentieri. I 4 km di strada si inoltrano nella foresta del sacro monte Inari, a 233 metri sopra al livello del mare.

Il percorso del santuario di Fushimi Inari Taisha

Delle enormi statue di volpi ti accolgono all’ingresso. Altre piccole rappresentazioni di pietra di questo animale ti seguiranno lungo tutto il percorso, proprio come se ti guidassero alla cima.

statua volpe inari

Sembrano minacciose, ma sono solo i messaggeri di Inari. Come tanti animali mitologici, i giapponesi considerano le volpi sacre e misteriose, in grado di possedere gli esseri umani. La chiave spesso raffigurata in bocca alla volpe apre simbolicamente i magazzini del riso.

cancello fushimi inari

All’ingresso del santuario si trova la Porta Romon, che fu donata nel 1589 da Toyotomi Hideyoshi. Subito dietro si trova l’Honden (il santuario principale), l’ufficio del santuario e l’edificio dove comprare gli Omamori (i talismani).

Proseguendo, il sentiero coperto dai torii inizia con due fitte file parallele di cancelli chiamate Senbon Torii (i mille torii). In totale sono invece più di 10.000.

torii rossi

Pensavo che gli ideogrammi sulle porte fossero parte di una qualche preghiera rivolta al dio Inari… In realtà, c’è ben poco di spirituale. I torii sono donazioni di privati e aziende, e le scritte rappresentano il nome del donatore e la data della donazione.
Vuoi fare anche tu un’offerta di buon auspicio? Il prezzo minimo parte da 175.000 yen (1.500 €) per fare erigere a tuo nome ben 5 torii.
I piccoli santuari lungo la strada ospitano centinaia di piccole tavolette Ema a forma di torii o di muso di volpe, donati da visitatori in cerca di fortuna ad un prezzo più accessibile.
E’ l’ora di esprimere un desiderio… 😉

tavolette volpe inari

Ci vogliono circa 1 ora/1 ora e mezza per raggiungere la cima della montagna, e altrettante per tornare indietro.
Lungo la strada, piccoli e caratteristici ristoranti tipici offrono riposo e piatti a tema con ingredienti locali, come Inari Sushi e Kitsune Udon (gli udon della volpe).

ristorante fushimi inari

Dopo la prima fila di torii, troverai il piccolo santuario di Okusha e il banchetto delle Omokaru-ishi (pietra leggera e pesante).

omokaru-ishi

Esprimi un desiderio, e cerca di indovinare il peso delle pietre appoggiate sulle lanterne di pietra. Se nel sollevarla ti sembrerà leggera, vuol dire che il desiderio sarà esaudito. Se invece è più pesante di quanto pensassi, non disperare, puoi ritentare un altro giorno…

A circa metà strada raggiungerai l’incrocio Yotsutsuji, con una vista super panoramica di tutta Kyoto, dove potrai riposarti qualche minuto.

panoramica fushimi inari

La densità dei torii si dirada, ma non il fascino della scalata.
Non fermarti qui! I giapponesi credono fortemente che più grande il sacrificio, maggiore sarà la ricompensa. Anche le persone più anziane ci tengono a raggiungere la cima, e il santuario qui presente.

La passeggiata nella zona superiore del santuario è ancora più suggestiva nel tardo pomeriggio o appena dopo il tramonto, quando il buio del bosco contribuisce all’atmosfera di mistero che aleggia tra le tombe, i santuari minori e le statue delle volpi.
Attenzione però: in alcuni punti il sentiero e le scale sono accidentate, e camminare con il buio potrebbe essere pericoloso.

Ritornando verso la stazione, in occasione delle festività del Capodanno, le strade erano piene di bancarelle che vendevano golose specialità tipiche: i Dango (gnocchi), l’Okonomiyaki (frittata), udon di tutti i tipi e i Taiyaki (dolci a forma di pesce ripieni di crema)… Perfette per riprendersi dalla “faticosa” camminata!

street food fushimi inari

Come raggiungere il santuario di Fushimi Inari Taisha

Se possiedi il JR Pass, è conveniente scegliere la linea JR Nara, dove scendere alla stazione di Inari, la più vicina al santuario.
Uscendo dalla stazione, probabilmente ti basterà seguire la folla. Il sito religioso di Fushimi Inari è sempre molto affollato.

E’ domenica mattina, pochi giorni dopo il Capodanno.
Il cielo azzurro limpido contrasta piacevolmente con il rosso vermiglio dei grandi torii.
Mamme, papà, nonni, bimbi e giovani ragazzi nella loro passeggiata festiva chiedono fortuna per il nuovo anno. Ci si mette in coda per pregare davanti all’altare, a percorrere il sentiero del santuario o per mangiare qualcosa di buono alle bancarelle.
E’ anche l’ultimo giorno della nostra vacanza in Giappone.
Sono triste, ma anche calma e serena, immersa in questo clima familiare. Come se fossi a casa. Stranieri, dall’altra parte del mondo, ma come se fossimo anche noi parte di questa grande festa.

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