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Cosa Visitare a San Francisco: da Fisherman’s Wharf a Japantown

di Valentina
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Cosa visitare a San Francisco: è ora di godersi le bellezze e i panorami della baia, da Fisherman’s Wharf, all’isola di Alcatraz, fino al Ferry Building

Lunghezza: 13 km (8 km coi mezzi)
Tempo di camminata: 1 ora e 10 minuti
Tempo effettivo: una giornata, pranzo a Fisherman’s Wharf

Un giro sulla Cable Car

Nessuna visita a San Francisco può dirsi completa senza un giro sulla Cable Car. Sapevi che questi graziosi mezzi di trasporto non hanno motore, ma che sono tirate da un cavo in acciaio presente sotto il livello della strada?
Dalla fermata della MUNI di Powell, puoi prendere sia la linea Powell-Hyde (come nella cartina) che la Powell-Mason per raggiungere l’area di Fisherman’s Wharf.

Le tradizioni del mare di Fisherman’s Wharf

L’amore per il mare, generazioni di pescatori che tramandano le loro abilità e la tradizione del mangiare e bere bene: il quartiere di Fisherman’s Wharf ti farà sentire a casa.
Sì, perché questa famosa area di San Francisco nasce nella metà del 1800, quando gli immigrati italiani vennero in città per sfruttare l’afflusso di gente che arrivava nel Golden State in cerca dell’oro.

Al giorno d’oggi, Fisherman’s Wharf rimane un punto nevralgico per la pesca commerciale e sportiva della California del nord. Il Pier 45 ospita infatti una grande concentrazione di imprese e distributori legati ai prodotti ittici. Le flotte e molti dei ristoranti di fama internazionale presenti qui sono gestiti dai nipoti e dai pronipoti delle passate generazioni di laboriosi pescatori italiani.

Pier 39

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Il Pier 39 è una delle zone più visitate della città, piena di negozi e divertimenti.
Perditi tra i caratteristici moli di legno, ed entra nei locali per qualche ora di shopping. Botteghe con vestiti e accessori tipici dei nativi americani, un negozio (enorme) dedicato esclusivamente alle salse piccanti, un paradiso di spezie e tè di alta qualità, uno shop dove comprare e provare strani rompicapo e giochi da tavola fatti di solo legno…

pier 39 negozi

Ci sono inoltre attrazioni per tutta la famiglia come un’enorme giostra, la camera degli specchi e l’Aquarium of the Bay.
Qui si trova anche la celebre colonia di leoni marini che si contendono le piattaforme soleggiate del porto, con un museo (entrata gratuita) dedicato proprio a questi buffi animali.

leoni marini

Alcatraz, l’inesorabile

Scendi camminando lungo l’Embarcadero verso il Pier 33, da dove partono i battelli per l’isola di Alcatraz.
Essa è accessibile solamente con le navi della Alcatraz Cruises, unici rivenditori autorizzati. Partono dalle 9.00 circa del mattino, ma per un brivido in più, dal giovedì alla domenica puoi partecipare agli spettrali tour notturni.

Prenota con grande anticipo. Non sperare di trovare posto per il giorno stesso, e attenzione alle chiusure dei periodi festivi. Sono stata due volte a San Francisco, ma non sono mai riuscita a visitarla! 🙁

alcatraz

L’isola di Alcatraz, che prende il nome dai pellicani che qui nidificano, venne in primo luogo usata come prigione militare durante la guerra civile.
Nei primi anni ’30 San Francisco versava in un periodo molto violento. Per dare un forte segnale all’opinione pubblica, nel 1934 lo stato federale trasformò Alcatraz in penitenziario di massima sicurezza. La fama di “The Rock” crebbe a dismisura perché vi furono detenuti alcuni dei criminali più famigerati della storia, fra cui Al Capone.
Il tempo instabile della baia, le sue acque burrascose e i venti freddi che spesso soffiano qui, le valsero il nome di “inescapable“, cioè inesorabile, o meglio ancora impossibile da evadere.
Si racconta infatti che le tentate evasioni furono numerose, ma non ci sono prove che qualcuno abbia raggiunto la riva sano e salvo a nuoto.

La prigione fu chiusa nel 1964 a causa degli alti costi di gestione, ed oggi è un parco nazionale della Golden Gate Recreational Area.

Pranzo di pesce al Fisherman’s Wharf

Dovrebbe essere ora di pranzo, e ti consiglio di ritornare indietro al Pier 45.
Passeggia lungo Jefferson Street, verso il grande cartello con il granchio di Fisherman’s Wharf.

fishermans wharf

Ti aspettano profumi da acquolina in bocca e grandi calderoni fumanti. 🙂 In questi banchetti, trovi ogni ben di dio proveniente dal mare: puoi provare il tipico granchio di Dungeness, che viene pesato e aperto al momento con un martelletto. Più fresco di così!

Assaggia anche una zuppa. La Clam Chowder, una minestra cremosa con le vongole e il Cioppino, molto simile al nostro caciucco, vengono serviti dentro un tipico pane tondo. E’ una creazione del pasticcere francese Isidoro Boudin, con una crosta particolare e l’interno morbido e gommoso. Invece del lievito, sono i batteri di yogurt che fanno lievitare naturalmente la pasta, e che danno alla mollica un gustoso retrogusto acido.
Per pranzo, abbiamo scelto di fermarci al famoso Fransiscan Crab Restaurant.

cioppino

Devo ammettere che non sono una fan della cucina americana, e San Francisco è stata una delle poche città di cui ho apprezzato la tradizione culinaria.

Lungo l’Embarcadero e i pier, fino al Ferry Building

Riprendi l’Embarcadero, verso il Ferry Building. Questo grande viale fiancheggiato da palme costeggia la baia e prende il suo nome dal verbo spagnolo embarcar, perché ci sono gli accessi per tutti i moli.

Passerai di nuovo dal Pier 33. Prosegui fino al Pier 15 l’Exploratorium, che merita una visita. Entra in un tornado, capovolgiti a testa in giù grazie allo specchio curvo, prova a costruire una batteria con dei penny… L’Exploratorium infatti è più di un semplice museo, apprezzato da adulti e bambini, con esposizioni creative e stimolanti che ti coinvolgono in prima persona. Nello shop ci sono un sacco di libri scientifici particolari e oggettini strani, perfetti come souvenir!

Il Pier 7 è un semplice molo, ma è davvero speciale: lungo circa 260 metri, è il secondo molo di San Francisco per lunghezza.
Ha una vista mozzafiato della baia di San Francisco, il Bay Bridge, l’isola di Yerba Buena e Treasure Island, nonché del centro di San Francisco, soprattutto sul Distretto Finanziario e la Telegraph Hill.

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Non è affollato come la zona del Wharf e del Pier 39, e in fondo al pier ci sono un sacco di panchine dove sedersi, rilassarsi e godere della magnifica vista. Se vivessi a San Francisco, questo sarebbe decisamente uno dei miei luoghi preferiti dove fare uno spuntino o sedermi per leggere un libro. 🙂

Lungo tutta la sua lunghezza, il molo è fiancheggiato da numerosi lampioni, che creano sicuramente un’atmosfera eccezionale al tramonto. E’ anche il punto di osservazione perfetto per vedere le luci del Bay Bridge. I tralicci del ponte meno famoso di San Francisco “ospitano” infatti la più grande scultura di luce LED del mondo, con ben 25.000 luci programmate singolarmente dall’artista Leo Villareal.

Dal Pier 3 partono invece le navi della Hornblower.

pier 7 vista

La vedi quella nave là in fondo? Questa speciale compagnia offre crociere a tema per ogni festività (San Valentino, Pasqua, il 4 Luglio, Halloween…), ma credo che la più speciale sia la cena durante la luna piena. Quattro portate, intrattenimento dal vivo, la vista mozzafiato della luci di San Francisco e il riflesso scintillante della luna piena sopra l’acqua (120 $ circa a testa).
Preferisci qualcosa di meno impegnativo? Allora scegli la tipologia di crociera con il brunch con champagne e buffet. 😉

Fai una sosta all’edificio del Ferry Building, piena di bar, negozi, ristoranti e anche il mercato. Vicino al Peet’s Coffee & Tea trovi alcuni tavoli liberi dove fermarsi con un bel tè e un muffin per riposare.

ferry building

Un assaggio di Giappone a Japantown

Dal Ferry Building attraversa la strada e prendi la principale Market Street, fino all’incrocio tra California Street & Davis Street. Sulla California line, il giro in cable car sarà ancora più speciale, se riesci a viaggiare come noi al tramonto.
In alternativa puoi prendere l’autobus 2, direzione Park Presidio Boulevard fino alla fermata Sutter Street & Buchanan Street.

japantown

Fondata nel 1906, la Japantown di San Francisco è stata la prima comunità giapponese che si è stabilita negli Stati Uniti. Ospita numerosi ristoranti e supermercati giapponesi, un enorme centro commerciale al coperto, alberghi, banche e varie botteghe di artigianato tipico.
Gli East e gli West Malls hanno al centro la pagoda della pace, un monumento a 5 piani in stile tipico.
Devo ammettere che passeggiando tra i negozi e i ristoranti tipici ho avuto una botta di malinconia… Ha davvero molto elementi autentici che ricordano i locali e i profumi di Tokyo e dintorni. Ti propongo quindi di rimanere qui a cenare: troverai sicuramente qualcosa che stuzzichi il tuo appetito tra le specialità culinarie giapponesi. 🙂


Prossimo itinerario? Andiamo a vedere sua maestà il Golden Gate Bridge…

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2 commenti

Spignattando Gennaio 27, 2017 - 7:10 pm

Che voglia di partire ci ha messo questo articolo!!! 🙂

Reply
Valentina Gennaio 29, 2017 - 1:35 pm

Allora iniziamo a pianificare?? ;D

Reply

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