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Vin Brulè Ricetta, Sapore di Natale e Paesi Nordici

di Valentina
vin brule ricetta originale

La ricetta originale del vin brûlé, bevanda che scalda il cuore e l’inverno

Le tradizioni ci fanno sentire a casa. Ci regalano quei piccoli momenti della vita che scaldano il cuore.
Per me, non c’è periodo natalizio senza visitare i mercatini da qualche parte del mondo. E in qualunque luogo mi trovi, non esiste mercatino di Natale senza una bella tazza di vin brulé fumante, da stringere tra i guanti mentre l’aria gelida fa pizzicare il naso e arrossare le guance.

Vin brulé ricetta originale: gli ingredienti

anice chiodi garofano cannella

  • 1 limone (non trattato)
  • 2 arance (non trattate)
  • 750 ml di vino rosso
  • 1 stecca di cannella
  • 5 chiodi di garofano
  • 2 bacche di anice stellato
  • 3 bacche di cardamomo
  • Un cucchiaino di miele
  • Lava con cura e con acqua calda il limone e le arance. Visto che dovrai usare le bucce, meglio scegliere dei frutti biologici e non trattati.
  • Sbuccia il limone e l’arancia, avendo cura di evitare lo strato bianco del frutto, che essendo molto amaro rovinerebbe il gusto.
  • Spremi i frutti, rimuovi gli eventuali semini e unisci il loro succo alle bucce e a tutti gli altri ingredienti in una casseruola.
  • Lascia cuocere il tutto a fuoco basso per 15 minuti, senza raggiungere l’ebollizione. Il segreto per preparare un buon vin brulé è infatti non fare mai bollire il composto, per non rovinare il suo aroma originale.
  • Togli le spezie e servi il vino brulé in bicchieri termici.
  • Se desideri dare al vino una marcia (e qualche grado alcolico) in più, prima di servire aggiungi 100 ml di liquore tipo Cointreau.vin brulé ricetta originale

Vin brulé ricetta originale: quale vino scegliere?

Per quanto riguarda il vino, ricorda che migliore è la base, migliore è il risultato.
E’ importante che il vino sia intenso, corposo e fruttato, perché riscaldandosi può sprigionare tutti i suoi aromi e quindi regalare una sensazione più intensa al palato.
Alcuni esempi? Sangiovese, Lambrusco, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Nebbiolo o Barbera.

Le feste natalizie stanno arrivando, e non c’è niente di meglio di un vin brulé caldo e speziato. Se ti è venuta voglia di gustarlo mentre visiti i mercatini di Natale, allora scopri i 9 più particolari d’Europa nel mio articolo!

mercatini di natale stoccarda

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4 commenti

Silvia Demick Novembre 22, 2016 - 10:33 pm

Mi sa che devo provare a farlo perché troppo spesso quello industriale che si trova ai mercatini di Natale non è il massimo… Grazie per aver condiviso la ricetta

Reply
Valentina Novembre 22, 2016 - 11:09 pm

Sì, vero, ai mercatini bisogna stare attenti a dove prendi il vin brulé perchè non sempre lo fanno a regola d’arte (soprattutto per il vino acido o acquoso)

Reply
Roberta Novembre 23, 2016 - 1:03 pm

Buonissimo. A me piace molto anche quello alle mele.

Reply
Valentina Novembre 23, 2016 - 2:03 pm

Ah sì? Mai assaggiato!

Reply

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